STUDIO TECNICO E. MANZINI


Vai ai contenuti

Registri di manutenzione

Servizi

Il D.L.gs 9.4.08 n 81 al capo III art. 80 recita "Il Datore di lavoro prende le misure necessarie affinchè i materiali, le apparecchiature e gli impianti elettrici messi a disposizione dei lavoratori siano progettati, costruiti, installati utilizzati e manutenuti in modo da salvaguardare i lavoratori"

Ed inoltre "A seguito della valutazione del rischio elettrico il Datore di lavoro adotta le misure tecniche ed organizzative necessarie ad eliminare o ridurre al minimo i rischi presenti, ad individuare i dispositivi di protezione collettivi ed individuali necessari alla conduzione in sicurezza del lavoro ed a predisporre
le procedure di uso e manutenzione atte a garantire nel tempo la permanenza del livello di sicurezza"

Il Decreto del Presidente della Repubblica 22.10.01 n° 462 all'art. 4 recita " Il Datore di lavoro
è tenuto ad effettuare regolari manutenzioni dell'impianto elettrico, nonchè a far sottoporre lo stesso a verifica periodica ogni cinque anni, ad esclusione di quelli installati in cantieri, in locali adibiti ad uso medico e negli ambienti a maggior rischio in caso di incendio per i quali la periodicità è biennale".

Cosa vuol dire fare manutenzione sugli impianti elettrici?

Per rispettare le leggi di cui sopra occorre fare eseguire periodicamente le manutenzioni sugli impianti, ma: come effettuarle, con quali scadenze, quali verifiche, ecc..

Per rispondere dobbiamo ricorrere alla Norma CEI 0-10 che tratta appunto di tale argomento. Ovviamente occorre inoltre disporre di una buona esperienza in campo delle manutenzioni, di conscenza delle apparecchiature elettriche ecc.

Il ns. Studio Tecnico avvalendosi dell'esperienza ventennale di programmazione delle manutenzioni elettriche presso le Industrie redige un apposito registro annuale composto da:

  • procedura con la descrizione di come saranno effettuate la pianificazione degli interventi, i criteri di scelta del tipo di manutenzione da effetuare (correttiva, programmata, predittiva, secondo condizione, migliorativa ecc) la periodicità degli interventi, i responsabili coinvolti, il programma annuale delle manutenzioni


  • programma annuale


  • dotazioni minime di sucurezza per gli operatori di manutenzione


  • Schede di intervento divise per mese e per impianti sottoposti a MTZ come per esempio: Luci di emergenza, prese e spine, quadri di BT, impianti di allarme, quadri di MT, trasformatori, cabine MT/BT, differenziali, apparecchi di illuminazione, impianto di terra ecc.


Ogni singola sheda è composta da una colonna con l'elenco delle verifiche da effettuare e da uno spazio dove indicare se la verifica è risultata positiva o negativa. Inoltre è previsto uno spazio per le note da utilizzare per le non conformità e alla fine della verifica è previsto lo spazio per la data e firma di chi ha effettuato detta verifica ed il visto da parte del tecnico progettista.



Home Page | Servizi | Profilo | Dove siamo | Contatti e Link | News nel settore elettrico | Meteo città | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu